EdG introduces Ivano Comi

Ivano Comi - books

…tutto nasce da un equivoco ed è il risultato di un artificio letterario.

Ivano Comi

Ivano Comi è tornato. O forse non è mai andato via.

Quando, qualche settimana fa, aprendo la mia casella di posta elettronica, mi sono imbattuto in una mail firmata da Ivano Comi, ho subito pensato ad un equivoco o tutt’al più ad un caso di omonimia, ma in cuor mio ero certo che ad inviare quella mail, nella primissima mattinata di una serena domenica di metà aprile, era stato l’ultimo padre del dandismo italiano. Al suo interno, il testo non lasciava spazio ai dubbi; c’erano nomi e cognomi seguiti da domande e richieste specifiche: Ivano Comi aveva scelto L’eleganza del gusto.

Durante questo lungo silenzio, del misterioso Ivano Comi si erano perse le tracce e questo suo ritorno promette, di certo, grandi novità. Nel testo seguente, firmato da Pia Antignani (la cui penna è sinceramente apprezzata dal Maestro Ivano Comi), potrete scoprire delle inedite curiosità sullo scrittore, attraverso le tante foto che lui stesso ci ha inviato e che, per discrezione e per rispetto nei suoi confronti, abbiamo deciso di pubblicare solo in parte.

Ad oggi, poche persone sono in grado di dire chi sia Ivano Comi, di certo, però, tanti ne riconosceranno il valore.

Umberto Cataldo

L’eleganza e la somma parola di Ivano Comi varcano le soglie de L’eleganza del gusto in un insperato incontro virtuale dagli accenti decisi e garbati. Scrittore elusivo e misterioso che, usando le parole di un suo noto prefatore, il Conte Massimiliano Mocchia di Coggiola, è “tanto segreto, quanto prezioso”.  Tra i maggiori esperti dell’eleganza maschile e dell’intricata figura del Dandy, rende omaggio alla bibliografia italiana con i suoi preziosissimi libri, sempre a tiratura limitata, custoditi nelle biblioteche e nei musei di maggior pregio, divenuti nel tempo un punto di riferimento per i cultori del dandismo. Il Dandy e il Blu; Ivano Comi - booksBreve riflessione sul Dandy e il Samurai. La crestomazia al servizio della verità; Il periglioso osare dell’ineffabile e George Bryan Brummell sono solo alcuni dei capolavori che egli ha creato, curandone ogni dettaglio con precisione e diligente meticolosità per i contenuti, l’impaginazione, l’eccelsa qualità della carta, le fonti letterarie e quant’altro. La sua vocazione propizia per il Bello, si esprime parimenti nell’eleganza che adorna il suo abbigliamento, servendosi della mano sapiente dei migliori sarti italiani, tra cui A. Caraceni (Milano), la cui scelta si spande fin nei particolari più insospettabili.

Le conversazioni s’impregnano di meraviglioso cantore discorrendo sulle sfere poco indagate di un universo intriso di enigma e incomprensione, spesso inteso nella drammatica fatalità del suo fenomeno macroscopico. Ivano Comi riesce ad esprimere, senza indugio ed elevata sensibilità, la predisposizione edonistica del Dandy, interpretandone i moti interiori e psicologici. Fin da subito si rivela un interlocutore inflessibile, ma sincero, attentissimo alle infinite sfumature della nostra complessa lingua, definendo il suo inimitabile Invetio, colto in quell’aspetto che più gli è caratteristico. Mostra l’animo di un gentiluomo dedito alla raffinatezza e al buon gusto, esaltati nella sua opera dotta in cui confluisce un credo di vivere, di cui egli è vaticinatore: l’instancabile ricerca per i contenuti e lo studio della forma volti all’essere “formalmente ineccepibili… inattaccabili. Si potrà essere non condivisi, ma mai smentiti.” Così discorre Ivano Comi con la sua parola fluida e rigorosa, in un linguaggio dal gusto retorico, sopraffino, fedele ai precetti dell’arte di esprimersi, capace di racchiudere in una frase la vastità di un intero messaggio.

Della sua vita si sa ben poco; egli ha scelto una vita lontana dai dissapori della mondanità, ma senza mai rinunciare alla sua aurea di imprevedibilità e affascinante cripticità, Ivano Comi continua ad operare nel segno di inaspettate verità, pronte a scuotere le fondamenta di quella che è considerata la più irreprensibile delle dottrine.


… everything comes from a misunderstanding and is the result of a literary artifice.

Ivano Comi

Ivano Comi is back. Or maybe he never went away.

When, a few weeks ago, opening my mail box, I came across an email signed by Ivano Comi, I immediately thought of a misunderstanding, or at most to a case of homonymous, but in my heart I was sure that to send the email, in the very first morning of a peaceful Sunday in mid-April, had been the last father of the Italian dandyism. Inside, the text left no room for doubt; There were names and surnames followed by questions and specific requests: Ivano Comi had chosen L’eleganza del gusto.

During this long silence, the mysterious Ivano Comi had gone missing and his return promises, of course, big news. In the following text, signed by Pia Antignani (whose pen is sincerely appreciated by Maestro Ivano Comi), you can discover the unusual curiosity about the writer, but above all you can admire his home, through the many photos that he sent us and that for discretion and respect for him, we decided to publish only in part.

To date, few people are able to tell who is Ivano Comi, certainly, though, many will recognize the value.

Umberto Cataldo

The elegance and the sum word of Ivano Comi cross the threshold of L’eleganza del gusto, in an unexpected virtual meeting by clear accents and polite. Elusive and mysterious writer that, in the words of one of his famous prefacers, Conte Massimiliano Mocchia di Coggiola, “he is as reticent as he is valuable. Among the largest experts of men’s elegance and intricate figure of Dandy, pays tribute to Italian literature IMG-20160518-WA0021with its precious books, always in limited edition, kept in libraries and museums of greater value, over time become a reference point for lovers of dandyism. “Il Dandy e il Blu”; “Breve riflessione sul Dandy e il Samurai. La crestomazia al servizio della verità”; “Il periglioso osare dell’ineffabile” and ”George Bryan Brummel” are just some of the masterpieces that he created, taking care for every details with precision and diligently meticulousness for the content, layout, the paper quality, the literary sources and whatnot. His propitious vocation for the Beautiful, it also expresses in the elegance that adorns his garments, using the skilful hand of the best Italian tailors, including Caraceni, the choice of which spreads down to the most unexpected details.

The conversations are impregnated with wonderful cantor talking about little studied spheres of a universe steeped in mystery and misunderstanding, often understood in the dramatic fate of its macroscopic phenomenon. Ivano Comi can express, without delay and high sensitivity, the predisposition of the hedonistic Dandy, interpreting the inner and psychological motions. Immediately he reveals an inflexible interlocutor, but sincere, very careful to the infinite nuances of our complex language, defining his inimitable Invetio, caught its more distinctive aspect. He reveals the soul of a gentleman dedicated to the refinement and good taste, exalted in his learned work in which it meets a belief of life, of which he is the prophet: the tireless search for the contents and the study of form to be “formally unexceptionable… unassailable. You cannot be shared, but at the same time you can’t never proven wrong”, so talks Ivano Comi with its fluid and rigorous word, in a language the rhetorical taste, superfine, faithful to the precepts of art to express themselves, to pack the vastness of an entire message in a sentence.

Never giving up his aura of unpredictability and charming cryptic, Ivano Comi continues to operate under the sign of unexpected truth, ready to shake the foundations of what is considered the most blameless of doctrines.

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