EdG introduces Sartoria Tofani

Sartoria Tofani

Mio padre mi ha fatto il più bel regalo che qualcuno poteva fare a un’altra persona: ha creduto in me.

Jim Valvano

Un padre dovrebbe essere un faro nelle notti più buie. Ma non sempre è così.

Il rapporto padri e figli (maschi, in controtendenza rispetto a ciò che gira nei cinema in questo periodo) è un argomento trattato e sentito migliaia di volte. Storie di autorevolezza e successi, si alternano a scontri e tribolazioni che, a volte, sono culminate in vere e proprie tragedie.

Quello che vi racconterò io, invece, rappresenta quel buono che nasce quando si ragiona in maniera lucida e si prova a mettere da parte l’orgoglio, concentrandosi su un unico, comune, obiettivo: il bene reciproco.

Napoli e Palermo. Due storie, due eccellenze italiane che arrivano dal profondo Sud Italia ed uno stesso traguardo da raggiungere: tramandare, di padre in figlio, l’eleganza. Quella vera.

Oggi ci fermiamo a Napoli: nella prima delle due tappe dedicate al rapporto padre e figlio ci aspetta la Sartoria Tofani, tra le più famose e storiche della capitale mondiale del su misura maschile. Sarti da sempre e per sempre.

A Chiaia, nel quartiere delle sartorie, mi sono imbattuto in una piccola bottega (prima grande sorpresa, data la fama internazionale dei sarti Tofani) e ad accogliermi è arrivato proprio il padrone di casa, Davide Tofani, affiancato da suo figlio Aristide, così, dopo aver assaporato un buon caffè, ci siamo abbandonati ad una lenta chiacchierata.

La trovate di seguito.

Umberto Cataldo

L’eleganza del gusto: Nel 2014 avete spento 60 candeline. Come nasce la Sartoria Tofani?Il Maestro Aristide Tofani

Davide Tofani: Il fondatore è stato mio padre (Aristide Tofani, a destra) che si è formato giovanissimo e ha appreso “il Mestiere” nella bottega di uno dei più grandi maestri della sartoria napoletana, Vincenzo Attolini, definito da molti il capostipite della stessa. Questo periodo di apprendistato ha permesso a mio padre di studiare e di apprendere, in tanti anni, le tecniche e i segreti del creatore della vera giacca napoletana. Dopo anni passati a rispettare voleri altrui, fu proprio il Maestro Vincenzo a consigliare a mio padre di mettersi in proprio, perché aveva visto in lui qualcosa di buono. E così fu. Ad ogni modo, per i primi anni, mio padre faceva da spola tra la sua sartoria e quella di Attolini, perché non se la sentì di lasciare la persona che lo aveva formato professionalmente, così, da un giorno all’altro.

EdG: Cosa è cambiato da allora e quali sono, invece, i capisaldi della Sartoria Tofani?

DT: La sartoria Tofani si è sviluppata come un grande segreto familiare. Anni e anni di esperienza e segreti di mio padre mi sono stati trasmessi durante i miei 10 anni da apprendista. Dai 12 ai 22 anni sono stato suo allievo e lui mi ha saputo trasmettere le sue tecniche ma soprattutto il grande amore per questo mestiere e per la vita di bottega. Successivamente ho lavorato con lui per quasi 20 anni, per perfezionare e modificare insieme le nostre tecniche e i nostri capi. Non potrei mai abbandonare la mia bottega e lasciar svolgere il mio lavoro a terzi, sono un amante del lavoro artigianale e spero di trasmettere quest’amore a mio figlio, esattamente come mio padre ha fatto con me.

EdG: A proposito di suo figlio.. A soli venti anni vien da chiedere cosa lo abbia spinto ad avvicinarsi al mondo sartoriale..

Aristide Tofani: Sono sempre stato attratto dal mondo sartoriale, mio padre ha semplicemente saputo trasmettermi la sua passione. Credo che il nostro sia un mestiere splendido che, se fatto con amore e dedizione, può portare a grandi successi e soddisfazioni personali. Infatti, subito dopo aver terminato il liceo, ho deciso di dedicarmi completamente a questo splendido lavoro.Sartoria Tofani

EdG: In ambito professionale, in futuro, potrà essere difficile portare sulle spalle un cognome così importante?

AT: Portare un cognome come il nostro è sicuramente una responsabilità. Tofani è diventato famoso nel mondo per l’altissima qualità della manodopera e del prodotto finale. Spero di seguire le orme di mio nonno e di mio padre. Non sarà facile, ma ho un ottimo maestro.

EdG: Come si riconosce un capo Tofani?

DT: La caratteristica fondamentale dei nostri capi è che ogni singolo passaggio, anche il più semplice e banale, viene svolto da me in persona, con tecniche sviluppate in 35 anni di esperienza. I nostri clienti amano i petti che girano in modo morbido, senza imperfezioni; le tasche a toppa o applicate, la manica a camicia e il modo in cui la giacca avvolge la vita di chi la indossa.

EdG: Aristide, progetti per il futuro?

AT: Ho intenzione di dedicarmi completamente allo studio del mestiere e alla vita di bottega, aiutando mio padre nella gestione del lavoro e della clientela estera. Continuerò sicuramente a migliorare il mio inglese, che ormai è fondamentale per comunicare efficacemente all’estero e nel mondo di internet. Infine continuerò a lavorare al mio blog www.aristidetofani.it che tratta del mondo sartoriale e del su misura in generale, pubblicando foto, recensioni e consigli per i meno esperti.

EdG: Davide, in chiusura, cos’è per lei L’eleganza del gusto?

DT: Per me l’eleganza del gusto significa saper scegliere. Saper scegliere quel che si addice alla nostra persona, al nostro carattere e alle più svariate situazioni, in modo da essere sempre al meglio.

Garanzia di qualità e amore verso il proprio lavoro; queste sono le due caratteristiche principali della Sartoria Tofani: una seconda generazione già abbondantemente collaudata ed una terza pronta ad esplodere.

Storia simile ma con particolarità da scoprire (dato il differente rapporto di età) e stile diverso, troveremo a Palermo dove, ad aspettarci, c’è la storica Sartoria Crimi.


 

My father gave me the greatest gift anyone could give another person, he believed in me.

J. Valvano

A father should be a headlight in the darkest nights. But is not always like this.

The relationship fathers and sons (males, in contrast with what runs in theaters in this period) is dealt with and heard thousands of times. Stories of authority and success, alternate with fights and tribulations that sometimes culminated into real tragedies.

What I will tell you, however, it’s the good that comes when you think in the right way and you try to put pride aside, focusing on a single, common goal: the good of each other.

Napoli and Palermo. Two stories, two italian excellences who come from the deep South Italy with the same goal to achieve: to hand down from father to son, the elegance. The real one.

Today we stop in Napoli to meet Sartoria Tofani.

In Chiaia, the tailors area, I came across a small workshop (the first big surprise, because of the international fame of the tailors Tofani) and to welcome me came right the landlord, David Tofani, flanked by his son Aristide, so, after tasting a good coffee, we took a slow conversation.

Umberto Cataldo

L’eleganza del gusto: In 2014 Sartoria Tofani turned 60 candles. Talk me about your story.Aristide Tofani jr.

Davide Tofani: The founder was my father (Aristide Tofani, ed) that was formed very young and has learned “the craft” in the shop of one of the greatest masters of the Neapolitan tailoring, Vincenzo Attolini, defined by many as the founder of the same. This apprenticeship has allowed my father to study and to learn, in many years, the techniques and secrets of the creator of true Neapolitan jacket. After years to respect the wishes of others, it was the Maestro Vincenzo to advise my father to start his own business because he saw in him something good. And so it was. However, in the early years, my father used to commute between his couture and to Attolini, why not bring himself to leave the person who had trained professionally, so, from day to day.

EdG: What has changed since then and what, instead, the cornerstones of Sartoria Tofani?

DT: Sartoria Tofani has developed as a big family secret. Years and years of experience and secrets of my father were broadcast during my 10 years as an apprentice. From 12 to 22 years I have been his student and he was able to convey his techniques but above all the great love for this profession and for the life of the workshop. Later I worked with him for almost 20 years, to refine and amend with our techniques and our leaders. I could never give up my workshop and leave it, to make do my work to third parties, I’m a lover of craft work and hope to convey this love to my son, just like my father did with me.

EdG: About your son .. Only twenty years. Have to ask what drove him to approach the tailoring world ..

Aristide Tofani: I’ve always been attracted to the world tailoring, my father has been able to simply send his passion. I think ours is a wonderful profession that, if done with love and dedication, can lead to great success and personal satisfaction. In fact, right after finishing high school, I decided to devote myself completely to this wonderful work.Davide Tofani

EdG: How to recognize a Tofani’s suit?

DT: The key feature of our clothes is that every step, even the most simple and trivial, is done by me in person, with techniques developed over 35 years of experience. Our customers love the breasts that run so smoothly without imperfections; the patch pockets or applied(tasca a toppa) the sleeve (manica a camicia) and the way in which the jacket surrounds the waist of the wearer.

EdG: Aristide, plans for the future?

AT: I’m going to devote myself completely to the study of the profession and to the life of the shop, helping my father in the management of labor and foreign customers. Certainly I continue to improve my English, which is now vital to communicate ef fi ciently and abroad in the internet world. In the end I will continue to work on my blog www.aristidetofani.it about the world of tailoring and bespoke in general, publishing photos, reviews and advice for beginners.

EdG: Davide, eventually, what is for you L’eleganza del gusto?

DT: For me L’eleganza del gusto is the know how to choose. Knowing how to choose what suits our person, our character and to the most varied situations, in order to be always the best.

Don’t miss the next stop in Palermo with the aristocratic Sartoria Crimi.

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