Pitti Uomo 2016: Valigeria Grignola

Valigeria Grignola, azienda artigiana attiva dal 1966, mantiene ancora oggi gli elevati standard qualitativi del prodotto fatto a mano. L’abbiamo conosciuta nei giorni del Pitti Uomo 91.

Durante l’ultima edizione del Pitti Uomo abbiamo incontrato Giorgio Grignola, seconda generazione di una realtà artigiana che ha tutte le caratteristiche per essere definita come eccellenza italiana, e che porta avanti la tradizione del fatto a mano, tramandata di padre in figlio.

Giorgio Grignola: “L’obbiettivo negli anni è sempre lo stesso: creare borse, sacche da golf e accessori inimitabili, curati nei minimi particolari unendo stile e tendenze di moda. Molti accessori metallici vengono prodotti apposta per noi, su disegno, dando cosi’ una garanzia di esclusività.
Quando invece parliamo di pellame, la scelta è molto ampia: c’è chi desidera un prodotto sportivo e sceglie un pellame di alta qualità come il classico cuoio pieno fiore; c’è chi desidera invece un pellame lussuoso, come lo struzzo o l’alligatore.”.

Foto a cura di Francesco Guarnieri


Valigeria Grignola, artisan company active since 1966, still maintains the high quality standards of the handmade product. We got to know in the days of Pitti Uomo 91.

During the last edition of Pitti Uomo we met Giorgio Grignola, the second generation of the artisan company that has all the features to be defined as an Italian excellence, and which continues the tradition of handmade art, handed down from father to son.

Giorgio Grignola: “The goal over the years is always the same: to create bags, golf bags and inimitable accessories, finely crafted details, blending style and fashion trends. Many metal accessories are produced especially for us, on our own design, thus giving a guarantee of exclusivity.
When we talk about leather, the choice is very wide: there are those who want a sports product and choose a high-quality leather as the classic full-grain leather; there are those, instead, who want a luxurious leathers, such as ostrich or alligator.”.

Posh ph. by Francesco Guarnieri

 

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