Articles tagged with: Icon

Panno Casentino: orgoglio toscano

L’eccellenza del Panno Casentino, l’inconfondibile tessuto di lana robusto e riccioluto, è un richiamo immediato all’identità della misteriosa valle del Casentino, suggellata dal fiume Arno, il quale, nella sua corsa inarrestabile verso il mare, s’imbatte nel paesino di Stia.

Fiat 500 Riva

Fiat 500 Riva

“Una questione di affinità elettive e di destini incrociati”, così è stata definita l’unione tra due delle principali icone di stile italiano nel mondo. Ecco a voi la Fiat 500 Riva.

EdG introduces Ivano Comi

Ivano Comi - books

…tutto nasce da un equivoco ed è il risultato di un artificio letterario.

Ivano Comi

Ivano Comi è tornato. O forse non è mai andato via.

Quando, qualche settimana fa, aprendo la mia casella di posta elettronica, mi sono imbattuto in una mail firmata da Ivano Comi, ho subito pensato ad un equivoco o tutt’al più ad un caso di omonimia, ma in cuor mio ero certo che ad inviare quella mail, nella primissima mattinata di una serena domenica di metà aprile, era stato l’ultimo padre del dandismo italiano. Al suo interno, il testo non lasciava spazio ai dubbi; c’erano nomi e cognomi seguiti da domande e richieste specifiche: Ivano Comi aveva scelto L’eleganza del gusto.

Durante questo lungo silenzio, del misterioso Ivano Comi si erano perse le tracce e questo suo ritorno promette, di certo, grandi novità. Nel testo seguente, firmato da Pia Antignani (la cui penna è sinceramente apprezzata dal Maestro Ivano Comi), potrete scoprire delle inedite curiosità sullo scrittore, attraverso le tante foto che lui stesso ci ha inviato e che, per discrezione e per rispetto nei suoi confronti, abbiamo deciso di pubblicare solo in parte.

Ad oggi, poche persone sono in grado di dire chi sia Ivano Comi, di certo, però, tanti ne riconosceranno il valore.

Umberto Cataldo

Bifest 2016: Paolo Sorrentino ricorda Ettore Scola

Ettore Scola

Se ne va l’ultimo maestro di una generazione che ha fatto grande il cinema italiano. Ora siamo definitivamente tutti più soli, noi che facciamo questo lavoro.

Paolo Sorrentino sulla scomparsa di Ettore Scola

Durante i giorni frenetici del Bari International Film Festival – Bif&st 2016, sono state tante le curiosità sul maestro Ettore Scola, tirate fuori dal cassetto dei ricordi. Fra le varie rimembranze, abbiamo scelto di pubblicare il ricordo di Paolo Sorrentino, regista Premio Oscar con il film La Grande Bellezza, che qualche mese fa decise di commentare in questo modo la scomparsa dell’ultimo gran maestro del cinema italiano.

Bari International Film Festival 2016

Bifest-2016-Mastroianni-Scola

La 7.a edizione del Bif&st Bari International Film Festival si terrà – sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – da sabato 2 a sabato 9 aprile 2016, promosso dalla Regione Puglia – presidente Michele Emiliano; prodotto dall’Apulia Film Commission – presidente Maurizio Sciarra; con la collaborazione del Comune di Bari, con il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori per il Tributo a Ettore Scola, con RAI main media partner, con sponsorship di MercedesMotoria.

Mr. Clark Gable

Clark Gable, 1946; grey flannel chalkstripe double-breasted suit, white button-down shirt

Hollywood. 1930. È l’anno delle follie e delle angosce della Grande Depressione, ma anche delle serate in frac e del tiptap. Tra il bagliore dorato dei riflettori appaiono un paio di deliziosi baffetti a matita e capelli neri impomatati. La flagranza dell’eleganza maschile, lo stile da autentico e virile gentiluomo, il simbolo di ogni desiderio, ardore, entusiasmo è lui, Clark Gable, la stella della MGM e memorabile icona di stile.

Morto il vinile, viva il vinile

Morto il vinile, viva il vinile

La delicata posa della puntina. Con questo gesto i music lovers manifestano il loro rispetto per la musica.
Già, il rispetto. Quello che il vinile da sempre impone e che invece è andato perduto con l’avvento degli mp3 e dello streaming musicale che permettono di passare da un brano all’altro con la stessa velocità che la noia, dovuta alla moderna musica piatta, passa nella nostra mente, nascondendoci la bellezza di un basso morbido che precede l’immensa ampiezza di un alto. La meraviglia delle note.

La classe del Gilet

Vintage illustration

Da dove nasce l’esigenza di indossare l’adorato gilet? Un tempo era il sommo capo dell’abbigliamento classico.

Vittorio de Sica e Winston Churchill ne erano immensi cultori. E perché un capo così ben fatto ed espressivo sta diventando, sempre più, una rarità per gli occhi?

Ritrovo al Caffè Florian

Caffè FlorianVenezia. Piazza San Marco. Sotto gli infiniti portici delle Procuratie Nuove, la gente affolla i numerosi tavoli del Caffè Florian da tempo immemore, oltre tre secoli di affascinanti storie che si avvicendano tra le sue raffinate salette rivestite di specchi e figure allegoriche. Il Florian non è solo il caffè più antico e longevo d’Italia, è il più carico di storia e di fascino, animato da quello spirito unico e misterioso che caratterizza la “città Anadiomene”. Una vitalità dionisiaca e carnevalesca si fonde nei suoni e nei colori di questa bottega da caffè divenuta nei secoli il salotto del mondo.

Sguardi sul Festival di Venezia: Vittorio De Sica

Vittorio De Sica Mostra di Venezia 1691

Ciak sulla 72^ edizione della Mostra Cinematografica di Venezia.

In questi giorni le preziose pietre della laguna s’immergono nel magico mondo della cinematografia italiana e mondiale. Le dorate guglie di San Marco e le inebrianti bellezze artistiche di cui è avvolta questa misteriosa città non sono più le uniche protagoniste, cedono il posto alle più svariate facce del Cinema, cui spettano gli onori del primo piano per tutta la durata del festival.

Rolando de Bellis: il cerimoniale della toilette

MMdC illustration

Illustrazioni di Massimiliano Mocchia di Coggiolahttp://www.mmdc-art.com/

Vi è un momento preciso del giorno e della notte in cui la creatività estetica si trasforma in pura mistificazione. Nell’intimità della stanza da bagno l’imprescindibile animo estetico di Rolando de Bellis era messo a nudo più che in ogni altro luogo. Legato alla propria immagine così profondamente da congiungersi ad essa a tutte le ore nella piacevole sensualità della toilette. Non una semplice stanza, ma una vera e propria sala spirituale dove tutto aveva inizio. Ed è in questa stanza che Rolando de Bellis, ogni giorno, rendeva omaggio alla sua opera mirabilmente estetica. Dai lunghi bagni avvolti tra i vapori aromatici, alla profumazione, alla rasatura, ogni gesto era un rituale ben preciso in cui mostrava molta arte e amore. Tutto aveva un suo equilibrio e in ogni angolo della stanza era impressa l’impronta di quest’essere così chimerico e camaleontico come l’affascinante Alcibiade, capace di riunire in sé la fugace bellezza e l’essere eterno.

It’s Pimm’s o’clock

Pimm's

Il caldo infernale e Il Torneo di Wimbledon marciano a pieno ritmo, disidratando (il primo) e lasciando a bocca asciutta (solo in eventuali casi, il secondo), senza chiedere permesso, tutti gli amanti di quel buono (si, non c’è scritto bello) che, in questo periodo, fa rima con fresco.

All’improvviso un miraggio, una voce:

– Hey, it’s Pimm’s o’clock!

– Thank God ..

Signori si nasce: Principe Antonio de Curtis – Totò

Principe Antonio de Curtis

E io lo nacqui, modestamente!

Così recitava Antonio de Curtis, in arte Totò, nel ruolo del nobile barone Ottone Spinelli degli Ulivi.

Oggigiorno, per i più, essere un vero signore è una qualità legata essenzialmente ai possedimenti di denari. Certamente un signore di ricchezze ne possiede molte, ma ben si discostano dal fasto in contanti. Le sue sono ricchezze d’animo. L’arte dei gesti, del linguaggio, del contegno e della cura nel vestire vanno a comporre quell’insieme di modi squisiti e raffinatezze insite nel cuore di un vero signore. Un uomo virtuoso educato ai nobili sentimenti, al senso del bello e delle maniere cortesi.

Style Icon: Paul Newman

Paul Newman

Sono stato accusato di essere distaccato. Non lo sono. Sono solo diffidente.

Paul Newman

Costretto ad abbandonare la carriera di pilota nell’aviazione della Marina a causa del suo daltonismo, Paul Newman iniziò a studiare recitazione diventando, in seguito, uno dei più grandi attori della storia del cinema Hollywoodiano.

Rolando de Bellis: Dandy su misura

J.C. Leyendecker

O si è un’opera d’arte o la si indossa.

La Disciplina del Dandy

Rolando de Bellis, un’anima proiettata alla dorata bellezza, non era solo un’opera d’arte, ma coronava la superiorità estetica del suo spirito attraverso l’espressione più esteriore di sé, con squisiti abiti realizzati dalle sartorie più pregiate della città capitolina. Abiti che non avevano alcuno scopo o motivo lavorativo, se non di configurare armoniosamente il suo profilo esteriore come simbolo di vita tramutata in decorazione. Rolando era esperto di stoffe e di fogge. Al semplice tatto ne riconosceva la qualità e la provenienza. In particolare una sartoria gli era molto cara, quella di Dante Lannutti, giovane sarto dal gusto estremamente raffinato, artista del tessuto e creatore di cose belle, in cui l’eleganza rivelava la sua affascinante complessità.

Rolando de Bellis era divenuto l’Arbiter Elegantiae del bel mondo romano. Racchiudeva in sé l’eleganza di tutte le eleganze, dolce e maestosa, dal sapore solenne e delicato, un affascinante segreto mai rivelato e incomprensibile ad occhio umano. Aveva la grazia di Prassitele, ma non si sapeva molto dei suoi titoli nobiliari, di cui non faceva mai parola.

Ritratto di un Dandy

Illustration by Massimiliano Mocchia di Coggiola

 

Illustrazioni a cura di Massimiliano Mocchia di Coggiola
http://www.mmdc-art.com/

Il dandy è un eterno mistero, enigma indecifrabile; è la calma antica nel cuore delle agitazioni moderne. Talmente misterioso da non poter essere né giustificato, né rappresentato da false etichette o vademecum, sarebbe una terribile blasfemia per il principio stesso del dandismo di rifuggire dalle leggi del mondo e dalle mode stereotipate. L’unico modo per avvicinarsi e ritrarre la realtà del suo essere è attraverso l’immaginazione pura e incontaminata da qualsivoglia meccanismo sociale. Da tale immaginazione, non concessa a tutti, nasce Rolando de Bellis, appartenente alla più rigorosa e indefinibile casta, un dandy, un eroe narcisista alla guida di sé.

Gli artisti del Pathos

The artists of pathos - Jack Vettriano and Fabian Perez

Una danza di sensualità ed emozioni istintive quella che si cela nei due artisti del Pathos, Jack Vettriano e Fabian Perez; l’uno, pittore scozzese, dedito alla raffinata sensualità prêt-à-porter del proibito; l’altro, artista argentino, incline alla profonda passionalità a ritmo di tango. La passione è scrigno di misteri e immaginari che superano ogni limite fin dall’alba dei tempi, l’uomo ne è attratto e si lascia trasportare fin nel suo io più profondo.