Defender: l’iconico Land Rover è tornato

A tre anni dall’uscita dal mercato, Land Rover ha deciso di riportare in vita il fuoristrada che più di tutti ha reso celebre il brand. E per farlo, ha scelto il Salone di Francoforte 2019.

Quello del Defender è stato di sicuro il lancio più atteso dell’IAA di quest’anno, e leggendo i numeri non è difficile capirne i motivi. Dal 1948 al 2016, attraverso varie evoluzioni, sono stati venduti più di 2 milioni di esemplari. Più di un semplice fuoristrada, un’auto che ha unito ricchi tenutari inglesi e avventurieri di tutto il mondo, tra safari in Africa e battute di caccia nel countryside britannico.

Figlio dei tempi con un occhio al passato

Per mesi l’auto è stata vista camuffata durante i test, ora finalmente è possibile ammirarla. Land Rover ha fatto le cose in grande, con  uno scalatore che ha raggiunto il Defender in cima allo stand del brand, per poi guidarlo in una discesa ripidissima tra gli sguardi esterrefatti di pubblico e stampa.

L’auto fa dell’avventura il suo leitmotiv, lo si capisce prima di tutto dal punto di vista estetico. Dal vivo sembra un rendering più che un modello destinato alla produzione: l’anteriore è futuristico con la griglia sottile e i gruppi ottici LED, ma riprende un elemento del vecchio Defender come le lastre in alluminio antiscivolo sul cofano; nella vista laterale, come ha spiegato il Chief Design Officer di Land Rover Gerry McGovern, è stata data enfasi all’orizzontalità, con una linea prominente che corre per la fiancata e un pannello quadrato all’altezza del montante posteriore. Proprio nel posteriore futuro e familiarità vengono uniti: se i 4 elementi LED della fanaleria fanno pensare ad un SUV moderno da città, la ruota di scorta esterna e il portellone incernierato lateralmente fanno tornare con i piedi per terra. O meglio, nel fango, perchè questa non è un’auto da centro commerciale. Il tetto con colorazione a contrasto e i bordi curvi, i passaruota larghi e gli pneumatici maggiorati da offroad sono tra le principali caratteristiche estetiche che l’hanno reso iconico.

Qualità Land Rover

Gli interni di questo Defender godono della classica cura per i dettagli delle moderne LR, dalla Evoque alla Range. Entrando nell’abitacolo si nota subito un cambiamento: il vecchio modello era crudo e spartano, ora appare imborghesito, figlio dei tempi, con display digitale per il guidatore, una plancia che si sviluppa in orizzontale con schermi touch e rotori digitali, e la leva del moderno cambio automatico. A riportare la tradizione nella cabina ci pensa la pelle goffrata dei sedili, ottima per rallentarne l’usura in un utilizzo fuoristradistico, e la pelle Windsor riservata al Defender X. Scelta originale il legno, che ricopre le impugnature interne degli sportelli e la zona della consolle centrale.

Testata all’estremo

Un fuoristrada come il Defender merita test di guida nelle condizioni più impervie. Per questo i tecnici di Land Rover l’hanno portato per le strade – e fuori di esse – più estremi del mondo, dall’Artico alle Montagne Rocciose in Colorado. Il telaio monoscocca e oltre 1,2 milioni di KM percorsi nei test fanno del Defender 2020 la Land Rover più resistente di sempre.

L’altezza da terra di 291mm è perfetta per il fuoristrada, le sospensioni sono regolabili elettronicamente fino a 195mm di escursione e il Defender può guadare fiumi fino a 900mm.

Per essere sempre pronti a tutto, LR offre decine di accessori per personalizzarlo, dalle classiche protezioni anteriori a scalette e tende per il tetto per i più tenaci avventurieri.

Come per la versione precedente, si ritrova la numerazione 90 e 110 per distinguere i modelli: 90 e 110 come il passo in pollici tra le ruote anteriori e posteriori. I motori benzina disponibili al lancio sono un 4 cilindri P300 e un 6 cilindri P400 Mild Hybrid con una batteria da 48v; due i diesel, D200 e D240. In arrivo anche una Plug-In Hybrid. I prezzi del nuovo Land Rover Defender partono da 51.400 euro per la 90 e 57.400 per la 110.


Defender: the iconic Land Rover is back

Three years passed since the end of its production, now Land Rover decided to bring back to life the offroad car which more than anything else made the brand famous. To do so, they chose the 2019 IAA Frankfurt.

The Defender launch was the most expected one at this year’s Motor Show, and knowing the numbers is not difficult to understand why. From 1948 to 2016, going through various evolutions, more than 2 million units have been sold. More than a simple offroader, a car which united rich English artistocrats and adventurers from all over the world, among African safaris and British countryside hunts.

Child of its time with an eye to the past

The car was seen camouflaged in tests for months, now it’s finally time to admire it. Land Rover went big, with a climber who reached the Defender on top of the stand, to drive it down in a really steep descent among the shocked looks of audience and press.

Adventure is the leitmotiv of the car, the aesthetics make it clear. Seeing it live make it seem like a rendering, not an official production car: the front looks futuristic with a thin grille and the LED headlights, but has an old Defender piece like the antislip aluminum bars on the bonnet; from the side look, as Land Rover’s Chief Design Officer Gerry McGovern explains, emphasis has been given to the horizontality, with a prominent line running through the doors and with a square panel on the C pillar. Future and familiarity are merged in the back: the 4 LED elements of the taillights make it look like a modern city SUV, but the outside spare wheel and the side hinged boot door put it back on earth. Well, in the mud, because this is no city shopping car. The contrasting colored roof with curve edges, the wide wheel arches and the bigger offroad tires are among the main characteristics that made this car iconic.

Land Rover quality

The interior of this Defender has the classic cure for details of modern LR, from the Evoque to the Range. The first notable change inside is immediate: the old model was rude and raw, the new one looks bourgeois, child of its time, with digital display for the driver, a horizontally developed dashboard with touch screens and digital rotors, and the modern automatic gearbox lever. Bringing back tradition in the cabin is the embossed leather for the seats, excellent for slowing down the worn of it during offroad use, and the Windsor leather reserved for the Defender X variant. Wooden details are an original choice for the inside door handles and the central console.

Extreme testing

Such an offroad car deserves driving tests in the most impervious conditions. For this reason Land Rover testers drove it on the most extreme roads – and off them – of the world, from the Arctic to the Rocky Mountains in Colorado. The monocoque chassis and more than 1,2 million kilometers tests make the 2020 Defender the most tough Land Rover ever.

The 291mm ground clearance is perfect for offroading, the suspensions are electronically adjustable up to 195mm and the Defender is capable of wadings up to 900mm.

In order to be prepared to every situation, LR offers dozens of accessories, from the classic front protection bars to ladders and roof tents for the most tenacious adventurers.

As in the old model, the 90 and 110 number names are back: 90 and 110 like the inches wheelbases. The petrol engines at launch are a 4 cylinder P300 and a 6 cylinder P400 Mild Hybrid with a 48v battery; two diesel engines are available, D200 and D240. A Plug-In Hybrid version is to be expected. Prices for the new Land Rover Defender start from 51.400 Euros for the 90 and 57.400 for the 110.

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