Porsche 911 Turbo S: compromesso perfetto

L’edizione 2020 del Salone di Ginevra, fisico o digitale che sia, ha portato diverse novità. Oltre i crossover da città, oltre i veicoli elettrici e i concept che difficilmente vedranno un lancio sul mercato, c’è chi come Porsche accontenta i desideri dei clienti, ampliando la gamma con il perfetto punto d’incontro tra sportività e facilità d’uso. Ha debuttato la nuova 911 Turbo S.

Coupè o Cabrio

L’ultima generazione della sportiva di Zuffenhausen, la 992, ha debuttato a fine 2018 con le varianti Carrera S e 4S. Durante gli ultimi mesi i rumors riguardo la nascita della Turbo sono diventati più insistenti, complici le foto spia dell’auto in fase di test lungo le verdi foreste del Nürburgring o le strade costiere del Salento. Questo è sempre stato un modello distintivo per la gamma, a partire dal 1974 con la nascita della 930 Turbo: vero status quo.

La 911 Turbo S, però, porta una ventata d’aria fresca al marchio. Proprio l’aria è stata messa al centro dello sviluppo della vettura: con la sua aerodinamica attiva e le classiche prese d’aria attorno alla carrozzeria. Nel frontale i fari circolari della 911 mantengono inalterati i 4 elementi LED con il Matrix centrale, ma l’auto risulta generalmente più piantata al suolo: le fiancate sono state allargate di 45 mm all’altezza dei passaruota per dare più spazio all’alloggiamento del motore biturbo. Nel posteriore la carrozzeria termina con una pinna e uno spoiler retrattile che si apre a comando o in velocità, donando più downforce e con funzionalità di aerofreno. Tanto importante per i clienti, quanto ovvia, la scelta tra i modelli Coupè o Cabrio.

Interni Turbo

L’abitacolo della 911 Turbo S avvolge i suoi occupanti in una maniera che solo Porsche è capace di adottare, un ambiente di sportività mista ad eleganza. Il produttore di Stoccarda è uno dei pochi ancora capaci di produrre auto prestazionali senza perdere la dovuta classe. Tutto all’interno è razionalizzato, con pochi pulsanti su volante e tunnel centrale e un design pulito per i pannelli porta. La tecnologia a disposizione per guidatore e passeggero è semplice e tradizionale: i 5 classici quadranti (digitali), l’avviamento sulla sinistra e lo sviluppo orizzontale della plancia con superfici in nero lucido che nascondono lo schermo da 10,9” con navigatore e connettività per lo smartphone.

I sedili a guscio inoltre invitano il guidatore a salire a bordo e guidare: avvolgenti e con un inedito tributo al brand Turbo, con pelle rossa di alta qualità e specifiche cuciture.

La più veloce

Quando si pensa che il mercato delle sportive non possa andare oltre, Porsche sbalordisce tutti con i numeri della nuova 911 Turbo S del 2020. La tradizione teutonica continua anche dal punto di vista ingegneristico, con il motore boxer a sbalzo, un 3.8 con 2 turbo, capace di sviluppare 650 CV contro i 580 della precedente, e con 800 NM di coppia massima. La velocità del vento, tratto caratteristico della Turbo, raggiunge il picco di 330 KM/H, con una spaventosa accelerazione sullo 0-100 KM/H in soli 2,7 secondi.

L’ingegneria della Turbo S è completata dall’immancabile Porsche Doppelkupplung (PDK), cambio a doppia frizione, dal sistema di gestione attiva delle sospensioni (PASM) e dal Porsche Traction Management (PTM) che distribuisce la coppia tra gli assi, fino a portare 500 NM alle ruote anteriori per avere un handling migliorato in tutte le condizioni.

La 911 Turbo S è da sempre la sportiva per eccellenza, ma con l’ultima declinazione è diventata la perfetta supercar da tutti i giorni. I prezzi partono da poco sopra i € 216.000.


Porsche 911 Turbo S: perfect compromise

The 2020 Geneva International Motor Show, whether it be physical or digital, brought many news. Apart from city SUVs, apart from electric vehicles and concept cars which will hardly come to life, Porsche satisfies the brand lovers’ desires, by extending the range with the perfect compromise between sportiness and ease of use. The new 911 Turbo S debuted.

Coupè or Cabrio

The latest generation sportscar from Zuffenhausen, the 992, debuted in the end of 2018 with Carrera S and 4S variants. During the last few months rumours about the upcoming Turbo became stronger and stronger, thanks to many spy shots of the testing cars in the green forest around the Nürburgring or the coastal roads of Salento. This has always been a distinctive model for the range, since the birth of the 930 Turbo in 1974: a real status quo.

The 992 Turbo S, though, brings fresh air to the brand. The air itself has been under the spotlight during the development of this car: in its active aerodynamics and the classic air vents around the body. In the front the round headlights of the 911 Turbo S keep the 4 LED elements and the central Matrix untouched, but the car looks generally planted on the ground: the wheel arches have been widened by 45mm to give more space to the biturbo engine. In the back the body shape ends with a slight tail with an active wing, which automatically opens with speed and has airbrake features, wider to give more downforce too. As important for the customers as obvious, the choice between Coupè or Cabrio versions.

Turbo interior

The 911 Turbo S cabin wraps the occupants in a way only Porsche knows, an ambient with sport mixed with elegance. The Stuttgart manufacturer is one of the few brands which still know how to make performance cars without losing their class. Everything is rationalized inside, with few buttons on steering wheel and central tunnel, and a clean design for the door panels. The technology in front of driver and passenger is simple and traditional: the classic 5 (digital) round dials, the ignition on the left and the horizontal development of the dashboard with a gloss black surface that hides the 10,9” display with navigation and smartphone connectivity.

The bucket seats make the driver want to jump inside and drive: wrapping and with a first time tribute to the Turbo brand, with red high quality leather and specific stitchings.

The fastest

Just when you think the sportscar market cannot do more, Porsche astonishes everyone with the numbers of the 2020 911 Turbo S. The German tradition keeps on going from a mechanical point of view, too, with the rear mounted boxer engine, a 3.8 litres with 2 turbos, developing 650 HP instead of 580 like in the older one, and capable of 800 NM of maximum torque. The wind speed, a true classic of the Turbo, now reaches a peak of 330 kph, with a frightening acceleration of 2,7 seconds to get from 0 to 100 kph.

The Turbo S engineering is completed by the unmissable Porsche Doppelkupplung (PDK), dual clutch gearbox, by the active suspension management (PASM) and by the Porsche Traction Management (PTM) which distributes torque between the axes, bringing up to 500 NM to the front wheels to get better handling in every situation.

The 911 Turbo S has always been the finest sportscar, but with this latest model it became the perfect daily supercar. Prices start just above € 216.000.

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