Vacheron Constantin: stile senza tempo

Vacheron Constantin Overseas Perpetual Calendar

260 anni di storia ininterrotta, purezza dello stile e alta orologeria tecnica sono i capisaldi di una delle Maison orologiere più antiche al mondo: Vacheron Constantin, una firma senza tempo, in cui arte e tecnica si fondono.

Dal desiderio di misurare il tempo era nata, alla fine del XVII secolo, La Fabrique, industria orologiera ginevrina. Artigiani e operai, dalla sorprendente manualità, creavano segnatempo unici al mondo, nei riservati cabinets, laboratori che divagavano nel quartiere Saint-Gervais dell’allora Ginevra calvinista.

Visitate il quartiere Saint-Gervais, dove sembra riunita tutta l’orologeria d’Europa. 

Rousseau 

Nel cuore di questa fortezza di cabinotiers, artigiani che creavano pezzi unici di micromeccanica, un prodigioso maestro orologiaio, Jean Marc Vacheron, fonda il suo primo Atelier nel 1755 con l’intento di trasmettere e mettere in campo il proprio savoir-faire, alla ricerca dell’assoluta perfezione estetica e tecnica. Nascevano così i primi orologi da tasca e le prime grandi complicazioni della Maison che avrebbero segnato l’inizio di una straordinaria storia manifatturiera.

Laboratorio ginevrino XVIII sec

L’universo di Vacheron Constantin, a inizio Ottocento, era già affermato sullo scenario europeo, culla di scambi commerciali. La sua fama raggiunse l’apice dalla collaborazione tra Jacques Barthélémi Vacheron, nipote del fondatore,e l’uomo d’affari François Constantin, estendendo i suoi commerci oltreoceano. La nuova società, Vacheron et Constantin, era guidata dal motto “Fare meglio se possibile, ed è sempre possibile”.

In particolare una geniale invenzione segnò il suo ingresso nell’era moderna e fece dal nome Vacheron Constantin precursore dell’Alta Orologeria: il pantografo. Invenzione unica dell’industria ginevrina, ad

opera dell’’ingegner Georges-Auguste Leschot, che permise la produzione meccanica di alcune componenti dell’orologio. L’identità di Vacheron Constantin fu rafforzata ulteriormente dall’introduzione della Croce di Malta come suo stemma, ispirato alla forma di un antico movimento del bariletto.

Seguirono anni d’incalzante successo ed eccellenza orologiera, testimoniati dai numerosi riconoscimenti di precisione, il più importante dei quali quello del Punzone di Ginevra nel 1901. Un valore aggiuntivo all’inestimabile qualità degli orologi Vacheron Constantin, che si rinnoverà di anno in anno.

Il Novecento fu caratterizzato dall’avvento di forme orologiere innovative, tra cui l’emblematica forma snodata “tonneau” e simbolici orologi da polso ultra-piatti, il cui primo esemplare, del 1955, fu il risultato di vera prodezza tecnica con un movimento a carica manuale di soli 1,64 mm.

Vacheron Constantin era, ormai, una leggenda. I più illustri personaggi della società erano desiderosi di possedere un Vacheron Constantin, dagli uomini d’affari americani, quali il noto costruttore di automobili James Ward Packard, al re d’Egitto Faruk, che fece realizzare per sé un orologio  da tasca, trai più complessi mai realizzati del secolo, la cui incisione riportava: “Possa quest’orologio mostrare sempre ore felici per te, il tuo popolo e la pace in questo mondo”.

Jean Marc Vacheron

Nel suo lungo e glorioso cammino Vacheron Constantin ha realizzato, e tutt’oggi realizza, meraviglie dell’orologeria, che testimoniano la sua creatività e tecnica d’eccezione trasmesse dalle generazioni di maestri orologiai. L’intero processo creativo è intrinseco alla Maison orologiera, dai primi schizzi alla realizzazione finale del prodotto.  Si avvale della produzione delle più significative complicazioni orologiere, dalle fasi lunari, cronometri, ripetizione minuti, calendario perpetuo, equazione del tempo fino al geniale tourbillon, meccanismo di compensazione gravitazionale. Caratteristiche che fanno parte delle diverse collezioni di Vacheron Constantin: Patrimony, Métiers D’ Art, Malte, Quai de l’Ile, Overseas e Les Historiques. Orologi sempre più raffinati e innovativi, tra cui l’orologio da polso Tour de l’Ile, il quale presenta ben sedici complicazioni e indicazioni astronomiche. L’interpretazione artistica del tempo è, invece, evidenziata nella collezione Métiers d’Art, capolavori d’arte realizzati con smaltature e incisioni che richiamano le arti decorative.

Oltre allo storico sito ginevrino a Quai de l’Ile, oggi Vacheron Constatin dispone di una nuova sede degna del suo pregio, Vallée de Joux e Plan-les-Quates. Il suo sacro nome oggi lo ritroviamo, oltre che nei numerosi punti vendita di tutto il mondo, anche nella culla dell’artigianato e dell’Haute Horlegerie: nell’incantevole Ponte Vecchio di Firenze, dove ha inaugurato la sua nuova boutique, lo scorso 9 Luglio. L’Italia, con i suo numerosi amatori di questi capolavori di lusso,è mercato di riferimento della  Casa ginevrina fin dalle origini. Per i cultori più appassionati è stato creato un esclusivo club, The Hour Club, con servizi esclusivi per i possessori segnatempo Vacheron Constantin.

Vacheron Constantin, Ponte Vecchio

Ogni orologio della Maison racchiude in sé una storia e una passione continua. Indossare un orologio Vacheron Constantin è un incontro che affascina e regala emozioni, un’eleganza intramontabile che lo stessa nome racchiude. 

Pia Antignani

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