2019 IAA: il Motor Show più green di sempre

Cielo azzurro, sole splendente, edifici architettonicamente avanzati, automobili che emettono solo acqua e ronzii. Ciò che potrebbe sembrare la scena introduttiva di un film ambientato in un futuro utopico, è in realtà il Salone di Francoforte 2019. I problemi dell’inquinamento e del riscaldamento globale sono ormai nella coscienza e nelle azioni di tutti, anche delle case costruttrici che hanno esposto all’IAA 2019 le loro vetture green. Rispetto dell’ambiente e mobilità sostenibile sono al centro del motor show tedesco di quest’anno.

Coscienza ecosostenibile

Quando si parla di un motor show così importante come quello di Francoforte – biennale, si alterna negli anni pari con quello di Parigi – si pensa subito alla presenza delle maggiori case automobilistiche del mondo. Nel 2019, però, ci sono diverse assenze eccellenti: FCA, Volvo, DS Automobiles, Bentley, Rolls Royce e Bugatti hanno fatto scalpore per la mancata presenza all’IAA. Se però si dà uno sguardo ai presenti, è evidente come ad esporre al Frankfurt Messe siano stati solo i carmaker con una gamma di prodotti ecologicamente avanzati e che puntano sempre più alla ricerca di soluzioni ecosostenibili. Tutti i brand hanno presentato almeno un’auto ibrida, elettrica o ad idrogeno e i tedeschi, giocando in casa, hanno praticamente dominato la scena del salone.

BMW ha presentato la Serie 8 Gran Coupè: berlina sportiva da 5,08 metri con passo e altezza maggiori rispetto alla versione Coupè, con cui condivide i motori ma con una migliore abitabilità. Debutto anche per X6, il primo SUV coupè della storia lanciato nel 2007 che a Francoforte appare ringiovanito, con allestimenti Business, Xline ed M Sport, motorizzazioni fino a 530 CV e prezzi a partire da 80.700 Euro. Ma il brand bavarese ha anche portato la sua linea Next Gen, con le futuristiche concept Vision M Next e Concept 4, rispettivamente le future i8 (ibrida) e Serie 4 Coupè (full electric). Mercedes-Benz presenta la concept Vision EQS, futura visione dell’ammiraglia Classe S con una chiara ispirazione nautica ed effetti luminosi creati da centinaia di LED. Si pensa a propulsori elettrici da 350 kW e 700 KM di autonomia. Volkswagen resta con i piedi per terra, svelando ufficialmente la ID.3, prima full electric nata da zero che sfida la Golf nello stesso segmento con una rivoluzione importante: portare al pubblico un’auto del popolo elettrica da meno di 30.000 euro. Mini presenta la Cooper elettrica SE, ma non rinuncia ad un pizzico di nostalgia, con una Seven dalla livrea speciale per festeggiare il 60° anniversario. Sempre dal Regno Unito, il debutto più importante del salone: dopo 70 anni il Land Rover Defender rinasce con linee futuristiche, spiccate capacità offroad e motori ibridi.

Auto da guardare e da guidare

Durante l’esperienza dell’IAA 2019 è stato possibile non solo ammirare e toccare con mano le auto presenti, ma anche guidarne diverse. Il primo test drive è dedicato alla Mercedes Classe A250e: il modello più piccolo della Stella diventa plug-in hybrid, con 218 CV totali di cui 160 dal motore termico. La piccola Benz è capace di percorrere tra i 50 e i 90 km di autonomia in modalità totalmente elettrica, e testarla nel traffico di Francoforte ha trasformato l’ora di punta in una lounge comoda, silenziosa e ben insonorizzata. Tra gli altri test drive elettrici, il più grande SUV Mercedes EQC, la Car Of The Year Jaguar I-Pace e la coreana Hyundai Nexo. Quest’ultima rappresenta forse la più grande novità, con la sua tecnologia a idrogeno che unisce i vantaggi dell’elettrico con la praticità del motore termico, tutto a emissioni zero. Nel nostro paese, però, l’idrogeno è ancora lontano, con una sola stazione di rifornimento, a Bolzano, contro le 70-100 presenti in Germania. Certo è che le case costruttrici non attendono nessuno: Mercedes-Benz con la GLC F-Cell ha già investito in questa tecnologia, e BMW con la i Hydrogen Next basata sull’X5 lo farà presto.

Tra le esperienze più coinvolgenti del motor show, menzione d’obbligo all’area parkour con gli offroad Mercedes, e all’esposizione di classiche e rarità dell’IAA Heritage by Motorworld.

Voglia di performance

Chi però ha sete di sportività, nonostante l’assenza di Ferrari & Co, non è stato deluso. In ambito eco Porsche ha debuttato con la Taycan: sogno sfrenato degli aficionados a cui la Panamera proprio non convince. La nuova Taycan è una berlina full electric dalle linee pulite e dalle proporzioni molto equilibrate. Ammirevole l’assenza di pelle all’interno dell’abitacolo, così come i suoi numeri: fino a 760 CV, 400 KM circa di autonomia e poco più di 20 minuti per ricaricare il pacco batteria fino all’80%.

Lamborghini rivoluziona la sua gamma con la Siàn FKP37, l’unica vera novità supersportiva a Francoforte. Se la sigla “FKP37” omaggia il compianto Ferdinand Piech con le sue iniziali e anno di nascita, con il nome Siàn la casa non dimentica le origini di Sant’Agata Bolognese: dal dialetto bolognese “fulmine”. Un nome alquanto appropriato per la prima supercar ibrida del Toro con un V12 da 818 CV, 350 KM/H di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 in 2,8 secondi. Esemplari venduti: 63 al mondo. Audi infine, oltre a concept car fuoristrada derivate dai videogame, presenta al mondo la super station wagon RS6 e la berlina coupè RS7, per viaggiare sulle Autobahn con 600 CV e la tecnologia mild hybrid.


2019 IAA: the greenest Motor Show ever

Blue sky, shining sun, architecturally advanced buildings, cars emitting just water and buzzing. What may look like the introduction of a movie about a utopian future, is actually the 2019 Frankfurt Motor Show. Problems such as pollution and global warming are to be solved in minds and actions of everyone, even in the carmakers who displayed their green vehicles at the 2019 IAA. Respect of the environment and sustainable mobility are under the spotlight of this year’s German motor show.

Sustainable conscience

When people talk about such an important motor show – biennal,          alternate in even years with the Paris one – they always think about the major car manufacturers of the world. In 2019, though, there are many excellent absences: FCA, Volvo, DS Automobiles, Bentley, Rolls Royce and Bugatti shocked for their absence at the IAA. But if you look at the present ones, it’s clear that just the brands with ecologically advanced products and the ones who always research in sustainable solutions decided to go at the Frankfurt Messe. Each brand presented at least one hybrid, electric or hydrogen car and the Germans, who play at home, dominated in the show scene.

BMW presented the 8 Series Gran Coupè: 5,08m sports saloon with bigger wheel base and height than the Coupè, with which shares the engines but with better habitability. The X6, first coupè SUV launched in 2007, debuted in a rejuvinate look, with Business, Xline and M Sport versions, engines up to 530 HP and prices starting at 80.700 Euros. But the Bavarian brand also brought the Next Gen range, with futuristic concepts such as the Vision M Next and the Concept 4, respectively the future i8 (hybrid) and 4 Series Coupè (full electric). Mercedes-Benz presented the concept Vision EQS, future version of the S Class with a clear yacht inspiration and light effects created by hundreds of LEDs. 350 kW engines and 700 KM range are expected. At Volkswagen they kept their feet on the ground, officially unveiling the ID.3, first full electric made from zero which challenges the Golf in its same segment with an important revolution: giving the audience a people’s electric car at less than 30.000 Euros. Mini brought the electric Cooper SE, but didn’t give up to a bit of nostalgia, with an especially livery Seven to celebrate their 60th anniversary. The show’s most important debut comes still from UK: after 70 years the Land Rover Defender comes back to life with futuristic design, great offroad capabilities and hybrid engines.

Cars to look and to drive

During the 2019 IAA experience it’s possible to admire and touch the cars, but also to drive some of them. The first test drive is dedicated to the Mercedes A250e: the smallest car from the Star becomes plug-in hybrid, with a total 218 HP, 160 of which from an internal combustion engine. The small Benz is capable of 50 to 90 KM of range in full electric mode, and testing it in Frankfurt traffic transformed the rush hour in a comfortable, quiet and well soundproofed lounge. Among the other electric test drives, the bigger SUV EQC, the Car Of The Year Jaguar I-Pace and the Korean Hyundai Nexo. This last one represents maybe the biggest new, with its hydrogen technology that merges the electric advantages to the practicality of an internal combustion engine, all of which at zero emissions In Italy, though, hydrogen still is a far experience, with just one station in Bozen, against the 70-100 built in Germany. One thing for sure, car makers won’t wait for anyone: Mercedes-Benz already invested in this technology with the GLC F-Cell, and BMW with the X5 based i Hydrogen Next will do it in the upcoming months.

Among the most engaging experiences of this motor show, the parkour area with the Mercedes offroad cars, and the classic and rare car exposition of the IAA Heritage by Motorworld.

Desire of performance

People who need sportiness, even with the lack of Ferrari & Co, didn’t be disappointed. In the eco range Porsche debuted the Taycan: a wild dream for the brand’s aficionados who were never convinced by the Panamera. The new Taycan is a full electric saloon car with clean design and very well balanced proportions.  Admirable the lack of leather inside, as well as its numbers: up to 760 HP, 400 KM of range and just over 20 minutes to charge the battery from 5 to 80%.

Lamborghini revolutionize its lineup with the Siàn FKP37, the only real new supersports car in Frankfurt. If the “FKP37” is a hommage to the late Ferdinand Piech with its initials and the year of birth, with the name Siàn the Sant’Agata Bolognese based company doesn’t forget its origins: in Bolognese Siàn means “lightning”. A fair name for the first hybrid supercar made by the Bull, with a V12, 818 CV engine, 350 KM/H maximum speed and an acceleration from 0 to 100 in 2,8 seconds. Just 63 units for sale. Audi in the end, apart from a videogame inspired offroad concept car, introduces to the world the super estate RS6 and the coupè saloon RS7, to travel on the Autobahns with 600 HP and mild hybrid technology.

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