Jaguar I-Pace: il giaguaro non ruggisce, ma continua a mordere

Il futuro dell’automobile è sempre più green, e questo era chiaro già dall’ampio spazio dedicato alle elettriche al Salone di Ginevra 2018. E’ stato chiaro fin da subito anche a Jaguar, che proprio a Ginevra ha debuttato con la sua prima full electric della storia: la I-Pace. Prima d’ora nessuno aveva osato sfidare Elon Musk e le sue Tesla, ora con questo crossover coupè il mercato europeo si prepara ad una nuova era ecologica.

NON CHIAMATELA SUV

L’auto ha tutto fuorché le goffe linee di un SUV: a Coventry hanno creato un crossover con un tetto basso e filante che dona armonia alla linea laterale. Nell’anteriore il cofano è più corto e spiovente del solito: non avendo un motore termico, hanno saputo osare con il design, tutto a beneficio di un’aerodinamica invidiabile (0.29 Cx) e di consumi migliori. Il frontale, con griglia e fari sottili, segue l’ultimo family feeling del brand. Il passo è lungo, porta l’auto a 4,7 metri di lunghezza, tutti a beneficio dei 5 passeggeri, e l’estetica generale non si discosta dalla concept del 2017, con elementi già visti nella C-X75 (villain supercar dell’ultimo film di 007). Lo spoiler infine collega il tetto alla parte posteriore, che risulta anch’essa molto corta, e cela il bagagliaio con una capacità di carico di 656 litri.

STILE BRITANNICO CHE DURA NEL TEMPO

La I-Pace sembra venire dal futuro, un futuro in cui l’eleganza e la qualità tipica degli interni Jaguar fortunatamente esistono ancora. Chi guida elettrico si innamora immediatamente della fluidità della guida e del silenzio a bordo, e il brand britannico ha voluto assecondare questa sensazione di comfort: dominano su tutto le poltrone in pelle e le superfici che giocano con un mix di alluminio e legno. Per chi, poi, vuole sentirsi tutt’uno con l’ambiente che attraversa, c’è l’ampio tetto vetrato. Ma la qualità a cui Jaguar ha da sempre abituato i suoi clienti non è tutto, perchè come detto la I-Pace viene dal futuro. La plancia è quasi totalmente digitalizzata, con display al posto dei quadranti dietro il volante, e il sistema infotainment Jaguar Touch Pro Duo (preso in prestito dalla cugina Range Rover Velar): dotato di Intelligenza Artificiale, lavora insieme al software dell’auto per imparare a conoscere le abitudini del guidatore, in modo tale da regolare automaticamente le impostazioni di guida.

PERFORMANCE A EMISSIONI ZERO

Un grande merito delle auto elettriche è quello di smuovere gli animi, non solo degli ambientalisti, ma anche di chi in un’auto cerca performance. Il design da crossover potrebbe tradire la sostanza di un’auto dotata di 2 motori elettrici da 200 CV l’uno: i 400 CV totali e i 696 Nm di coppia massima, uniti alla trazione integrale, fanno accelerare la I-Pace da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi. Il baricentro risulta ottimo, grazie alla posizione dei 2 motori, uno su ogni asse, e della batteria agli ioni di litio (90 kWh) posizionata al centro sotto l’abitacolo: una vera manna nelle curve per un’auto che pesa oltre 2200 kg. L’autonomia dichiarata dalla casa è di 480 km, destinati ovviamente a diminuire in autostrada o se ci si lascia travolgere dalla coppia esagerata. La ricarica completa con la presa domestica richiede circa 10 ore, ma se si ha a disposizione una colonnina di ricarica rapida da 100 kW, basteranno 40 minuti per portare il pacco batterie da 0 all’80%.

Con un prezzo di partenza di 79.790 euro si potrà far parte della rivoluzione I-Pace: un giaguaro che nel 2018 inizia a smettere di ruggire, ma che continuerà a mordere ancora per molto.


The future of automotive will be green, this was evident in the big electric car space at the latest Geneva International Motor Show. This was evident for Jaguar, too, which saw in Geneva the perfect occasion for the debut of its first full electric vehicle ever: the I-Pace. No one dared to challenge Elon Musk and his Teslas before, now the market has to get ready for a new ecological era with this new crossover.

DON’T CALL IT SUV

This car doesn’t have the ungraceful lines of an SUV: the men from Coventry created a crossover with a low and smooth-looking roof which gives armony to the side view. The bonnet is short and sloping: missing a thermal engine, they took some risks with the design, with benefits for an enviable aerodynamic (0.29 Cx) and better mileage. The front follows the latest brand’s family feeling, with the usual grille and slim shaped headlights. The I-Pace has a long wheel base, with a total length of 4,7 m, an advantage for the five passengers inside; the general looking is similar to the concept car from 2017, with elements taken from the C-X75 (villain supercar of the latest 007 movie). The spoiler links the roof with the back end, this one short, too, even with a 656 litres boot.

Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018

TIME LASTING BRITISH STYLE

The I-Pace looks like it came from the future, a future in which, luckily, Jaguar’s typical elegance and interior quality still exist. People who drive electric cars immediately fall in love with the soft driving style and the silence inside, so the British brand pandered this comfort sensation: the leather seats and the aluminum and wooden games on the surfaces dominate the interior. And if the owner wants to become one with the environment in which he’s driving, there’s the panoramic glass roof. But Jaguar’s usual quality is not everything, because as said before the I-Pace comes from the future. The dashboard is almost completely digital, with a screen instead of the dials behind the steering wheel, and the Jaguar Touch Pro Duo infotainment system (borrowed from the Range Rover Velar): using Artificial Intelligence, this system works with the car’s software, learns the driver habits and automatically adjusts various driving settings.

PERFORMANCE WITH ZERO EMISSIONS

A great merit of electric cars is moving emotions, not only of ecologists, but also of people who just want performances. The crossover look may mislead from the true capabilities of a car with two 200 HP electric engines: the total  395 HP and its 696 Nm of maximum torque, together with the four wheel drive, let the I-Pace go from 0 to 100 kp/h in just 4,8 seconds. Thanks to the position of the two engines, one on each axe of the car, and the lithium ion battery (90 kWh) placed under the cabin, the center of gravity is very low: a huge benefit for a 2200 kg crossover. Jaguar states 480 km of range with a full battery, which will obviously diminish on the freeway, or if the driver lets himself go with the astonishing torque. Full charge with the domestic plug takes about 10 hours, but if you have access to a 100 kW fast charging station, it will only take 40 minutes to go from 0 to 80%. It will cost 79.790 euros to be part of the I-Pace revolution: a jaguar that stops roaring in 2018, but will never stop biting.

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