Prata & Mastrale: nuova scoperta nel cuore di Milano

Siamo stati da Prata & Mastrale, una sartoria nata nel 2011 per volere di Aldo Invitti, manager di estrazione nobile con la passione per il bel vivere.

Al civico 17 di via Fatebenefratelli, nel cuore di Milano, Aldo Invitti ci ha aperto le porte di Prata & Mastrale, una sartoria che segue la tradizione italiana e tiene d’occhio gli interessi dei giovani.

Eleganza del Gusto: Cosa ci si deve aspettare da una sartoria nata otto anni fa?

Aldo Invitti: Tutta la qualità della tradizione sartoriale italiana più un attento sguardo sul mondo.

EdG: Ci parli del prodotto proposto.

AI: La sartoria Prata & Mastrale presenta al pubblico due linee distinte: un puro bespoke – realizzato da Cristiano Zerboni, maestro sarto, già Forbici d’Oro – intelato e cucito interamente a mano, che prevede dei tempi di attesa di un mese e mezzo, con due o tre prove intermedie; un made to measure, sempre intelato ma con più passaggi a macchina, che prevede circa quattro settimane di attesa, con una prova intermedia oltre quella fatta con i capi test in fase iniziale, durante la presa misure.

EdG: Cosa direbbe se dovesse identificare la linea stilistica di Prata & Mastrale?

AI: Il nostro bespoke è in stile strettamente napoletano, mentre il made to measure lo facciamo un po’ più strutturato, alla milanese, quasi all’inglese. Questo è dettato dalla tipologia del cliente: di solito, chi compra il bespoke di Prata & Mastrale, lo fa essendo un cultore della sartoria ed avendo un potenziale di spesa più alto, di conseguenza è disposto ad aspettare un po’ di più ed è alla ricerca di quel livello artigiano che noi pensiamo sia offerto al meglio dalla scuola napoletana. Il made to measure, invece, è un abito più di consumo, che si richiede in tempi più brevi ed è destinato quasi esclusivamente ai momenti legati al business. Dal punto di vista stilistico, ci contraddistinguono i nostri revers molto ampi e piuttosto stondati.

EdG: Che tipo di clientela avete costruito in questi anni?

AI: La clientela di Prata & Mastrale è prevalentemente italiana. Se è vero che nel mondo della sartoria l’offerta ha di gran lunga superato la domanda, è anche vero che alcuni storici sarti di Milano si stanno ritirando e noi riusciamo a soddisfare la loro clientela.

EdG: Cosa vi distingue dalle altre sartorie?

AI: Ciò che fa la differenza oggi è l’assortimento dei tessuti. Il nostro è molto vasto e permette di trovare i migliori tessuti su piazza insieme ad altri più di nicchia e meno richiesti.

EdG: Cercando online, non si nota una particolare linea di comunicazione, come raggiungete i nuovi clienti?

AI: In effetti non c’è una linea di comunicazione. La nostra presenza online è relativa al minimo utile. Io non credo nei social perché la nostra clientela non li utilizza. Ci muoviamo con il passaparola e non avendo una capacità produttiva elevata, va bene così. Un’altra cosa che ci vede in controtendenza con il settore è la scelta di ricevere i clienti nella tranquillità del nostro atelier e non andare in giro con la valigia.

EdG: Quale quantità di abiti riesce a soddisfare Prata & Mastrale?

AI: Circa 350 abiti all’anno, prevalentemente bespoke. Questo è il nostro punto di forza: permettiamo l’accesso ad un’artigianalità autentica ma gestita come se fosse una realtà aziendale.

EdG: Cosa c’è in cantiere per il prossimo futuro?

AI: Stiamo prendendo in considerazione il mondo della caccia. È un settore che mi affascina molto e prevede l’utilizzo di tutte le varianti del tweed, comprendendo tanti capi e piccoli accessori che seguono l’appassionato nelle varie fasi della giornata di caccia. Oltre questo, siamo molto attenti alle abitudini ed alle esigenze dei giovani che si avvicinano al nostro settore.


We were at Prata & Mastrale, a tailoring founded in 2011 by Aldo Invitti, a manager of noble origins with a passion for good living.

At number 17 of Via Fatebenefratelli, in the heart of Milan, Aldo Invitti has opened the doors of Prata & Mastrale, a tailor shop that follows the Italian tradition and keeps an eye on the interests of young people.

Eleganza del Gusto: What should people expect from a tailoring born eight years ago?

Aldo Invitti: All the quality of Italian sartorial tradition plus a careful look at the world.

EdG: Tell us about your product.

AI: The Prata & Mastrale tailor shop presents two distinct lines to the public: a pure bespoke – made by Cristiano Zerboni, master tailor, already Forbici d’Oro – full canvas and sewn entirely by hand, which includes waiting times of one and a half months, with two or three intermediate fittings; a made to measure, always with canvas but with multiple machine steps, which includes about four weeks of waiting, with one intermediate fitting in addition to the one made with the test cloths in the initial phase, during the taking of measurements.

EdG: What would you say if you were to identify the stylistic line of Prata & Mastrale?

AI: Our bespoke is in a strictly Neapolitan style, while the made to measure we do a little more structured: Milanese, almost English. This is dictated by the type of customer: usually, whoever buys the Prata & Mastrale bespoke, does so by being a sartorial lover and having a higher spending potential, therefore is willing to wait a little longer and is at search for that artisan level that we think is best offered by the Neapolitan school. Made to measure, on the other hand, is a more consumer dress, which is required in a shorter time and is intended almost exclusively for moments linked to the business. From the stylistic point of view, we are distinguished by our very wide and rather rounded lapels.

EdG: What kind of clientele have you built over the years?

AI: Prata & Mastrale’s clientele is predominantly Italian. If it is true that in the world of tailoring the offer has far exceeded the demand, it is also true that some historical tailors of Milan are retiring and we are able to satisfy their customers.

EdG: What sets you apart from other tailors?

AI: What makes the difference today is the assortment of fabrics. Ours is very vast and allows to find the best fabrics on the market together with other more niche and less requested ones.

EdG: Surfing the web, one doesn’t notice a particular line of communication, how do you reach new customers?

AI: In fact, there is no communication line. Our online presence is relative to the minimum useful. I don’t believe in social media because our customers don’t use them. We move by word of mouth and not having a high production capacity, that’s fine. Another thing that sees us in contrast with the sector is the choice of receiving customers in the tranquility of our atelier and not going around with the suitcase.

EdG: What quantity of clothes can satisfy Prata & Mastrale?

AI: About 350 dresses a year, mostly bespoke. This is our strong point: we allow access to authentic craftsmanship but managed as if it were a company reality.

EdG: What’s in the pipeline for the near future?

AI: We are considering the world of hunting. It is a sector that fascinates me a lot and involves the use of all tweed variants, including many garments and small accessories that follow the enthusiast in the various phases of the hunting day. Beyond this, we are very attentive to the habits and needs of young people who approach our sector.

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